Macchie bianche


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Articolo n°235 per la Rubrica“Il Dentista” de La Città bazar n°2 (dal 13 al 26 gennaio 2007).

         

            Gentile dottore,

i miei denti anteriori hanno delle macchie bianche, che si accentuano in particolari condizioni atmosferiche (es.: in montagna). Vorrei sapere cosa sono, se sono pericolose per il dente e come possono essere eliminate.

                        (P. S. – Foggia)

 

            Il quadro da Lei descritto rientra nelle anomalie di struttura dei denti, che sono generalmente riconducibili a disturbi insorti nel periodo della formazione. Sono caratterizzate da una malformazione in una parte del dente che, in seguito ad una causa patogena, ha subìto un’alterazione della mineralizzazione. Tale malformazione è permanente, in quanto lo smalto non va incontro a riorganizzazione strutturale a sviluppo ultimato. I difetti strutturali che si possono presentare sono: -fluorosi (eccesso di fluoro nella struttura dello smalto) –ipoplasia (scarsa formazione dimensionale) -ipocalcificazione (smalto normale nella forma, ma povero di elementi strutturali) –amelogenesi (formazione di smalto) imperfetta   -dentinogenesi (formazione di dentina) imperfetta -discromia da tetraciclina.

            Gli stati patologici più frequentemente responsabili di tali alterazioni sono rappresentati da: -carenze vitaminiche o di elementi quali calcio, fluoro o fosforo – iperdosaggio di elementi quali fluoro, ecc. -alterazioni ormonali -malattie esantematiche (morbillo, varicella) -fattori genetici -trauma del dente deciduo corrispondente -ittero emolitico neonatale -porfiria congenita

            Ipocalcificazione dello smalto

In questo caso lo smalto si forma in quantità sufficiente da poter dare una normale forma al dente, ma strutturalmente povero di calcio, per cui appare gessoso, più bianco e molto delicato, tanto da poter essere facilmente attaccato dalla carie o a sfaldarsi sotto le fisiologiche forze masticatorie. Altre volte queste macchie bianche possono permanere sui denti caratterizzando il quadro dei “denti incappucciati a neve”. Questo è il quadro patologico con cui può essere definito il Suo problema. La superficie esterna del dente è normale, quindi lucida e trasparente, così che, con il cambiare dell’intensità luminosa, il colore bianco intenso delle macchie appare più evidente. In montagna, come Lei riferisce, l’intensificazione del problema è, quindi, dovuto ad un aumento della luce riflessa dalla neve.

Fra le varie cause che possono provocare quest’alterazione sono da menzionare: -le carenze di calcio o di fluoro -traumi o carie riguardanti i denti decidui che, per contiguità, possono provocare alterazioni del sottostante dente permanente, in seguito rispettivamente allo stimolo meccanico o al processo infettivo. Quest’ultimo è, percentualmente, il principale responsabile dell’ipocalcificazione dei denti permanenti. Infatti, purtroppo, molto spesso la salute dei decidui viene trascurata, perché, essendo elementi temporanei, sono erroneamente considerati di scarsa importanza. Così i genitori lasciano che le carie evolvano fino a provocare l’infezione della polpa e conseguentemente dell’osso e dei denti permanenti sottostanti. Persino un’evidente, oltre che antiestetica, frattura traumatica di un dente deciduo viene a volte trascurata, fino a che la compromissione pulpare si aggiunge all’insulto meccanico nel provocare i su citati problemi.

                                                                                               Dott. Ettore Gaudiosi

                                                                                                      odontoiatra