Retrazione gengivale


Warning: preg_match(): Compilation failed: invalid range in character class at offset 4 in /home/studiog2/public_html/wp/wp-content/plugins/lightbox-plus/classes/shd.class.php on line 1384

Warning: preg_match_all(): Compilation failed: invalid range in character class at offset 4 in /home/studiog2/public_html/wp/wp-content/plugins/lightbox-plus/classes/shd.class.php on line 700

Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /home/studiog2/public_html/wp/wp-content/plugins/lightbox-plus/classes/shd.class.php on line 707

Warning: preg_match_all(): Compilation failed: invalid range in character class at offset 4 in /home/studiog2/public_html/wp/wp-content/plugins/lightbox-plus/classes/shd.class.php on line 700

Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /home/studiog2/public_html/wp/wp-content/plugins/lightbox-plus/classes/shd.class.php on line 707

Articolo n°132 per la Rubrica “Il Dentista” de La Città bazar n°20 Anno XIV (dal 21 ottobre al 3 novembre 2000).

                       Gentile dottore,

da alcuni mesi, in corrispondenza di un canino inferiore, mi si è abbassata notevolmente la gengiva. Cosa è possibile fare?

                        (Cristina C. – Foggia)

La retrazione gengivale è quasi sempre causata da un processo infiammatorio generalizzato alle strutture di sostegno dei denti, cioè tessuto osseo, mucosa gengivale e i legamenti che fissano i denti all’osso. Questo si chiama parodonto e la patologia che lo colpisce parodontopatia, anche se è più nota con il nome di piorrea. Ha origini diverse, ma la causa ultima è sempre l’incompleta rimozione della placca batterica, che provoca infiammazione dei tessuti e conseguente distruzione ossea e dei legamenti. Conseguentemente può aversi un abbassamento della mucosa gengivale.

Quando il fenomeno è localizzato in un solo punto, potrebbe esserci, come concausa fondamentale, una malposizione dentaria o un intervento odontoiatrico non ben eseguito. Nel Suo caso, in particolare, in cui è interessato un canino, è presumibile che questo si trovi eccessivamente spostato verso l’esterno: è cioè malposto: erotto (nato) in tale posizione per mancanza di spazio, o è stato spostato eccessivamente mediante un apparecchio ortodontico per poter riallineare gli incisivi affollati. Se un dente, soprattutto inferiore, si trova più all’esterno rispetto alla curvatura naturale dell’arcata ossea, i tessuti parodontali si assottigliano notevolmente e diventano eccessivamente delicati, tanto che il normale spazzolamento o la masticazione li fanno riassorbire.

L’unica terapia possibile è quella chirurgica: si procede ad una trasposizione di tessuto mucoso, prelevandolo da un’altra zona (per esempio il palato) e fissandolo nella parte deficitaria. Il risultato estetico è quasi sempre eccellente. La durata, invece, dipende molto dalla gravità del problema iniziale e dalla cura che si presta, dopo l’intervento, nel seguire le indicazioni del parodontologo (il dentista specialista nelle patologie del parodonto).

Dott. Ettore Gaudiosi

odontoiatra

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.